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Archivi del mese: giugno 2012

Crema di Patate e Porri

Certamente non si tratta di una ricetta propriamente estiva. Sta di fatto che qui tutto sto caldo non lo fa e io il mio minipimer lo devo pur usare!!!

INGREDIENTI

2 porri

4- 5  patate medie

olio d’oliva

panna da cucina o creme fraiche

sale, pepe, noce moscata

1 cucchiaio di brodo solubile

parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE

Tagliate i porri a rondelle. Lavateli bene e metteteli a sgocciolare in un colapasta. Nel frattempo aggiungete un po’ d’olio in una pentola dai bordi alti. Fate riscaldare leggermente l’olio e poi versate dentro i porri. Fateli rosolare leggermente per una decina di minuti, l’importante e che restino sempre verdi e che non si brucicchino.

Nel frattempo peliamo le patate, le tagliamo a cubetti e infine le aggiungiamo ai porri. Fatele insaporire leggermente ai porri girando per qualche secondo con un cucchiaio di legno, poi versate tanta acqua calda da ricoprire quasi interamente le verdure. Aggiungiamo il cucchiaio di brodo solubile e lasciamo cuocere per almeno mezzora.

Quando le patate saranno diventate morbide e l’acqua si sarà in parte assorbita abbassiamo la fiamma e andiamo di minipimer. Frulliamo tutto (awww come mi diverto!!!) fino ad ottenere una crema morbida e senza grumi. Se preferite lasciate qualche pezzettino di patata ancora intero. Io ho aggiunto mezza confezione di creme fraiche è un passaggio che si può saltare e rendere il passato di verdura certamente più dietetico. Aggiungete il sale, il pepe, un pochino di noce moscata e servite calda con una bella spruzzata di parmigiano grattuggiato e crostini.

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Cheescake ai frutti rossi – Alias Torta Marco

Questa torta è dedicata al mio amore perché è la sua torta preferita!! ❤ LOVE ❤

Vomito Time: Modalità ON

Andiamo alla ricetta:

INGREDIENTI:

250 gr di biscotti tipo oro saiwa (butterkekse per i germanici)

250 gr di mascarpone

250 gr di ricotta

2 uova

200 gr di burro

125 gr di zucchero

Aroma alla vaniglia o vanillina

Una confezione di frutti rossi misti surgelati

2 cucchiai di zucchero

Una bustina di gelatina in polvere

PROCEDIMENTO

Lo so che quando si parla di cheescake ci si aspetta Philadelphia e biscotti Digestive e invece NO, questa ricetta prevede la ricotta e dei biscotti secchi semplici. Non posso di certo dire che sia più leggera però è molto buona… un’alternativa a quella classica.

Foderiamo il fondo di uno stampo per torta con della carta forno, bagnata e strizzata. La carta forno da bagnata è molto più facile da modellare e prenderà la forma della teglia. Io ho usato una teglia normale non apribile. Lasciate un po’ di carta fuori dai bordi di modo che poi sarà facile sfilare via la torta.

“Scamazziamo” i biscotti con un mixer e riduciamoli in polvere quei bastardi!! Aggiungiamo il burro fuso ai biscotti e mescoliamo con le mani. Mettiamo il composto sul fondo della teglia su cui abbiamo messo la carta forno e appiattiamolo prima con le mani e poi con l’aiuto di una spatolina in silicone in modo da livellare bene la superficie.

In una terrina mescoliamo le uova con lo zucchero e la vanillina e poi incorporiamo la ricotta e il mascarpone, fino a farlo diventare una crema. Versate la crema ottenuta sulla base di biscotto e livellate bene in modo da non creare dislivelli. Infornare a 180° per circa mezzora. La superfice dovrà diventare leggermente bruna e compatta. Lasciar raffreddare.

Nel frattempo versate i frutti di bosco in un pentolino e aggiungete un paio di cucchiai di zucchero lasciateli riscaldare leggermente e poi unite la gelatina con un po’ d’acqua. Versate il composto sulla torta ancora nella teglia e lasciate raffreddare ancora un pochino. Mettere in frigo per almeno 3 – 4 ore.

Togliete la torta dal frigo e aiutandovi con i lembi della carta forno sformatela e poggiatela su un piatto da portata.

Ecco la creatura:

Rotolo alle Fragole – Alias: Torta Simona

Una volta ho letto una frase su di una targhetta di quelle che si attaccano al frigo. Per quanto possa sembrare banale, da allora non l’ho più dimenticata.

“Gli amici sono la famiglia che ci scegliamo da soli”

Sarebbe carino dedicare un dolce ad ogni singola persona che è entrata nella mia vita… per ora ho cominciato da te:

TORTA SIMONA

Che poi non sarebbe altro che un semplicissimo tronchetto con crema pasticcera e fragole.

La pasta Bisquit è sempre stata il dilemma della mia infanzia. Tra i miei primi tentativi di torta infatti c’era il rotolo con la nutella, che puntualmente ogni volta che lo arrotolavo mi si spaccava!!

Con questo metodo che sto per spiegare invece la pasta si mantiene morbida e facile da arrotolare.

INGREDIENTI (Per il rotolo)

100 gr di farina

5 uova

120 gr di zucchero al velo

10 gr di miele

vanillina o aroma alla vaniglia

INGREDIENTI (Per la crema)

3 rossi d’uovo

150 gr di zucchero

90 gr farina

1\2 litro di latte

aroma di limone

Fragole

PROCEDIMENTO

Con le fruste elettriche o anche con una semplice frusta, per i poverini come me che ancora non hanno uno sbattitore, montate gli albumi di 5 uova insieme a 50 gr di zucchero al velo. I bianchi non dovranno essere montati a neve ma dovranno diventare una crema morbida e spumosa. A parte sbattete i rossi con il resto dello zucchero, il miele e la vanillina. Unite adesso i due composti con l’aiuto di una spatola facendo dei movimenti dal basso verso l’alto. Unite la farina facendola scendere da un setaccio e continuate ad amalgamare con questi movimenti circolari.

Versate il composto su di un foglio di carta forno adagiato nella placca del forno (è cacofonico losò se trovate due sinonimi fatemelo sapere!!!). La teglia dovrebbe essere 30 X 40. Chiaramente se il vostro forno ha una teglia con misure diverse non mi sembra il caso di buttare il forno e andare a comprarne un’altro. Quindi se vedete che l’impasto è un po’ troppo non mettetelo tutto. Distribuite con l’aiuto della spatola il composto e livellatelo bene.

Lasciate in forno a 180° per 15 minuti circa. Non lasciatevi ingannare se la superfice sembra ancora troppo chiara, la pasta bisquit non deve cuocere molto altrimenti non riuscirete a piegarla.

Ora viene la fase che ha cambiato per sempre il mio modo di arrotolare il rotolo rotolante.Probabilmente per molti di voi la mia sarà la scoperta dell’acqua calda, ma di certo ci sarà ancora qualcuno che troverà utile questo suggerimento.

Lasciar raffreddare la torta ancora nella carta forno su di un piano. Quando è ancora calda cospargete la torta con un po’ di zucchero semolato e poi avvolgete con della carta trasparente. Il vapore acqueo che verrà a formarsi manterrà la torta morbida per essere arrotolata.

Nel frattempo prepariamo la crema. Come già spiegato in altre ricette, queste sono le quantità e il metodo che preferisco, per una crema ottima e senza grumi.

Sbattere i rossi con lo zucchero. Quando avrete ottenuto una crema bianca e spumosa aggiungete la farina e il latte a temperatura ambiente. Versate tutto il mezzo litro di latte e continuando a mescolare con una frusta portate la pentola su una fiamma bassa.

Adesso dovete girare…girare….girare….girare…

Quando la crema comincerà a bollire leggermente, sentirete che comincerà anche ad addensarsi. Qui entrano in ballo tutte le vostre energie… è un momento topico….. girare girare girare….. finchè sarà pronta e potrete toglierla dal fuoco.

Lasciate raffreddare la crema, versandola in un piatto piano.

Tagliamo le fragole.

Non ho specificato la quantità delle fragole perché…..perché semplicemente è una cosa da fare ad occhio.

Quando tutto si sarà raffreddato staccate delicatamente la carta forno. Spalmate la crema lasciando un centimetro libero dai bordi e disponete le fragole così:

Adesso…arrotolate….arrotolate…arrotolate….

Io ho decorato il dolce con una buttercream a cui ho aggiunto del colorante naturale rosa. Non sono una grande fan della buttercream. Nel senso per le decorazione è bellissima ma preferisco non magiarla.

Ecco la mia Torta Simona:

Pesto Siciliano stile Trapani

La mia latitanza su questo blog ha avuto una giusta causa chiamata “DIETA DA PANICO ESTIVO”.

Solita storia…questa maglietta l’anno corso mi entrava meglio, non mi scattare foto non mi piaccio…e via dicendo.

Stamattina allora mi sono fatta un regalo:

Così potrò farmi tanti buoni, sani, dietetici passati di verdura… e infatti poi ho fatto un meno dietetico pesto alla Siciliana 😀

Questa ricetta l’ho presa un po’ da internet un po’ dai miei vicini di casa siculo-finnici. Per il pesto siciliano classico occorreva la ricotta salata, ma qui a Berlino è chiaramente mooolto difficile da trovare. Inoltre a differenza del pesto siciliano questo trapanese sostituisce le mandorle ai pinoli. Vi assicuro che è buonissimo!!!

INGREDIENTI

500 gr di pomodorini ciliegia freschi

100 gr di mandorle

Un grosso fascio di basilico

1 bicchiere d’olio

60 gr di parmigiano grattugiato

1 spicchio d’aglio

sale, pepe e peperoncino

ATTREZZI

Mortaio o Minipimer

PROCEDIMENTO

Lavare i pomodorini e tagliarli a metà in una ciotola dai bordi alti. Aggiungere le foglie di basilico lavate e strizzate, le mandorle e tutti gli ingredienti insieme. Ora arriva la parte divertente quella che stavi immaginando già al centro commerciale quando hai comprato il minipimer. Frullate insieme tutti gli ingredienti fino a farli diventare una crema.

Il pesto siciliano ha una consistenza leggermente più liquida rispetto a quello genovese per la presenza dei pomodori, quindi non spaventatevi.

A questo punto potete già versarlo su un bel piatto di pasta al dente…o conservarlo in frigo. Il pesto può anche essere surgelato.

Bontà infinita!!!