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Archivi categoria: contorni

Flan stellare di spinaci e pasta sfoglia (fatta in casa)

Dopo essermi divertita a fare la pasta sfoglia fatta in casa (https://comezuccheroaneve.wordpress.com/2013/02/27/pasta-sfoglia/), oggi ho creato queto piccolo flan di ricotta e spinaci in crosta. E’ un ottimo antipasto, secondo o contorno. Dipende da quanto mangiate!!! Io me lo sono mangiato da solo con un contorno di carotine!! Sono proprio contenta di com’è venuto. Ci pensavo già da un po’, ma generalmente le cose non vengono mai come te le immagini, invece questa volta è riuscito così come ce l’avevo in testa. Inoltre è un piatto molto veloce da fare se si utilizza la pasta sfoglia già fatta e nessun bambinio potrà mai dire di no a questi spinaci!!

INGREDIENTI (Per due flan)

1/2 kg di spinaci surgelati

1 noce di burro

50 gr di ricotta o di formaggio fresco tipo iocca

Pangrattato

sale

pepe

parmigiano

Mezzo rotolo di pasta sfoglia

PROCEDIMENTO

Cuociamo per qualche minuto gli spinaci in abbondante acqua salata. Nel frattempo aggiungiamo una noce di burro (o olio di oliva se preferite) in una padella. Scoliamo gli spinaci e versiamoli nella padella, aggiungiamo il pepe, il parmigiano e aggiustiamo di sale (se lo preferite). Aggiungiamo la ricotta o lo iocca e amalgamiamo. A questo punto aggiungiamo il pan grattato (un paio di manciate) finchè il composto non diventi bello spesso. Adagiamo un anello tagliapasta sulla pasta sfoglia e pigiamo, in modo da tagliarla. Senza rimuovere lo stampo versiamo metà del composto di spinaci nell’anello, Livelliamo e con l’aiuto della spatolina diamo agli spinaci la forma di un tortino rotondo. Gli spinaci resteranno fermi perché il pan grattato gli da una consistenza tale da non spappolarsi. Tagliamo una striscina di pasta della larghezza del tortino e fasciamolo. Sulla cima ho messo una stellina di pasta, voi potete lasciarlo così, aggiungere delle striscioline di pasta a mo’ di griglia o lasciarlo cosi’. Adagiamolo delicatamente su una teglia su carta forno e lasciamo cuocere per circa 20 minuti a 170°.

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Zucchine Ripiene

Questa è una versione di zucchine ripiene svuota frigo, barra vegetariane, ossia fatte con ciò che avevo in casa. Si possono farcire con mille altre cose, come pezzetti di formaggio, sottilette, dadini di prosciutto cotto, besciamella e così via. Oggi vi mostro cosa ho mangiato l’altra sera senza uscire a far la spesa.

INGREDIENTI

Due zucchine grandi

Una patata

Una cipolla

Mollica di pane

Pan grattato

Parmigiano

Sale

Pepe

Olio

PROCEDIMENTO

Laviamo le zucchine e dividiamole a metà. Con l’aiuto di un coltello tagliamo via la mollica, dando alla zucchina una forma concava. Adagiamo le nostre zucchine-barchette in un a teglia foderata di carta forno. Nel frattempo tagliamo a dadini la mollica della zucchina, sminuzziamo la cipolla e tagliamo a dadini piccolissimi la patata. Mettiamo tutto in padella a soffriggere con poco olio. A fine cottura bagniamo la mollica del pane e sbricioliamola in padella insieme alle verdure. Aggiustiamo di sale e di pepe. Con questo impasto farciamo l’interno delle zucchine. Spolverizziamo con parmigiano e pan grattato. Versiamo un filo di olio su ogni zucchina e inforniamo per una mezzoretta a 180°.

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Funghi ripieni

Questo è un contornino che ho fatto per la cena del 31. Era da un bel po’ che pensavo di farli, poi mentre ero al supermercato accanto a me nella chilometrica fila dell’ultimo dell’anno durata 5o minuti (da leggere con voce fantozziana) sento due signore italiane che parlano tra di loro. Non è raro sentire altri italiani, ma quando li senti non puoi fare a meno di farti i fatti loro, anche perché l’italiano all’estero parla ad alta voce di “qualsiasi” e dico QUALSIASI argomento, perché tanto pensa di non essere capito. Una di loro diceva appunto che avrebbe fatto i funghi ripieni. Io ho guardato i miei funghi nel carrello e mi sono detta perché no!!

INGREDIENTI

500 gr di funghi champignon

3 spicchi d’aglio

1 mazzetto di prezzemolo

1 fetta di pane

olio q.b.

un po’ di brodo

Pan grattato

Sale q.b.

Pepe q.b.

Parmigiano

PROCEDIMENTO

La ricetta è quella di giallo zafferano, e nella ricetta originale gli champignon erano belli grandi. Io che avevo già dei funghi in casa (o per meglio dire nel carrello) ho usato dei funghi un po’ più piccoli ma va bene lo stesso.

Stacchiamo il gambo ad ogni fungo. Facciamo un po’ di pressione e delicatamente il gambo verrà via con tanto di suono alla “tavernello”. Non fate troppa forza altrimenti si rompono. Puliamo bene bene sia i gambi che le teste. Togliamo via dalla testa la pellicina in modo da liberare più spazio per il nostro ripieno. Adagiamo le teste a mo’ di piattino in una teglia foderata di carta forno e prepariamo il ripieno. Tagliamo a pezzetti molto piccoli i gambi e lasciamoli da parte per qalche minuto. Sminuzziamo l’aglio e mettiamolo in una padella con un poco d’olio. Facciamo soffriggere leggermente, poi aggiungiamo i gambi e il sale. Io ho aggiunto dei piccolissimi pezzettini di pane perché mi piace, la ricetta non li riportava. Aggiungiamo infine una parte di prezzemolo tritato. Spegnamo il fuoco e spostiamo tutto in una ciotola a cui aggiungeremo qualchec cucchiaiata di pan grattato e di brodo in modo da ottenere un composto cremoso. Aggungiamo il parmigiano grattuggiato e il restante prezzemolo. Farciamo con l’aiuto di un cucchiaino le teste dei funghi e versiamo un filo d’olio su ogni fungo. Inforniamo a 180° per circa mezz’ora.

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Parmigiana di melanzane (Eggplant Parmesan)

Tutti gli italiani che leggeranno questo post diranno, la parmigiana?? E che ci pubblichi a fare la ricetta, esiste qualcuno che non la sa fare? In effetti in Italia questo è un piatto conosciutissimo, sarebbe come voler scrivere la ricetta degli spaghetti col pomodoro. Ed è per questo che ho deciso di scriverla in inglese per condividere questo piatto con i miei amici stranieri. Chiaramente questa è la parmigiana come la facciamo a Napoli, so che alcune regioni apportano delle piccole variazioni, sono sicuramente tutte buonissime, io vi propongo la mia:

This is a typical italian dish, that’s why I’m writing the recipe in english in order to share it with all of my friend who are going to taste it for their first time. This is a main course although in my city (Naples) it’s commonly used as side dish on sunday (fat, huge) lunch. There are many version of it this is the way we cook it in south of Italy.

INGREDIENTS

1 kg and a half aubergines

240 gr mozzarella cheese

150 gr parmesan

2 liter tomato puree

olive oil

seed oil

salt

basil leaveas (optional)

1 garlic clove

PROCEDURE

The aubergines we are going to use are the long ones. Cut them in slices, after removing the core. Here’s a grunny tip: before frying let them for a while in the fridge. In the meantime we can start by preparing the sauce. We are going to make a simple tomato sauce by frying a garlic clove in little amount of olive oil. Remove the clove paying attention not to make it burns, add tomatoes puree, salt and just a bit of water. Let it cooks low heat and let’s we fry our aubergines. Grunny tip aims to avoid aubergines absorbe too much oil. Put the seed oil in a frying pan and wait until it will be really hot. You can test the heat by putting a tiny piece of aubergine in the pan. Fry the slices gradually and put them when they are brown coloured on large kitchen papers leaves. When the sauce is ready and you’ve finished with aubergine it is arrived the time to assemble our Parmigiana. Put a first layer of aubergines in a rettangular pan, add diced mozzarella cheese, tomato sauce a sprinkle of parmesan and start again  like you were preparing lasagna. Add sauce, parmesan and basil on the top and cook it in the oven for 30 minutes at 180°.

Mmmm tasty…

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Tortino di melenzane al pesto

Questa ricettina me la sono inventata in occasione di un casting per chef di un sito che promuove cuochi a domicilio. Volevo fare qualcosa con le melanzane ma senza sugo e che fosse piccolo e carino. Ho quindi creato questo tortino fatto nello stampo dei cupcake e devo dire che è venuto veramente buono, infatti l’ho rifatto più volte. La ricetta è un po’ lunga, se come me scegliete di fare  il pesto e la besciamella voi, comunque se avete poco tempo potete sostituirle con quelle comprate. Io quando posso evitare i conservanti cerco di fare da me queste cose.

INGREDIENTI

2 melanzane grandi

200 grammi di mozzarella o fiordilatte

1 mazzetto di basilico

mandorle

olio

1 spicchio di aglio

sale

parmigiano grattuggiato

olio per friggere

pan grattato

1 po’ di burro per imburrare la teglia e un po’ per la besciamella

qualche fettina di pane in cassetta

qualche cucchiao di farina

200 ml di latte

PROCEDIMENTO

Tagliare le melanzane a fettine nel senso della lunghezza. Friggerle in olio bollente e metterle man mano ad asciugare su carta assorbente. Nel frattempo prepariamo il pesto frullando il basilico, le mandorle, l’olio, il sale, l’aglio e il parmigiano. Si, il pesto lo faccio con le mandorle; i pinoli qui in Germania costano un occhio della testa. Prepariamo anche un po’ di besciamella amalgamando a freddo un po’ di burro con qualche cucchiaio di farina e incorporando a filo il latte. Mettiamo la pentola sul fuoco e mescoliamo. Aggiungiamo un po’ di noce moscata e di sale e continuiamo a girare finchè non si sarà rassodata. Quando avremo terminato tutti gli ingredienti per comporre il nostro tortino imburriamo leggermente una teglia da cupcake e spolverizziamo con del pan grattato. Ricopriamo con una o due melanzane la superfice concava della teglia, lasciando anche che fuoriescano leggermente. Mettiamo una fetta di mozzarella, una cucchiata di pesto e una di besciamella. Con il tagliapasta rotondo o una tazzina ricavate un cerchio di pane da una fettina di pane in cassetta e usatelo come coperchio (che poi diventerà la base) del vostro tortino cupcake di melanzane. Infornare per 20 minuti circa a fuoco medio. Quando saranno cotti rovesciare su di un piano su cui avrete messo un foglio di carta forno. Da mangiare caldi.

Ecco a voi il tortino

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Cavolini di Bruxelles alla Rudy Robinson

Il tutto nasce da una vecchia puntata de “I Robinson” ossia il “The Cosby Show”telefilm di culto degli anni ’80, nonchè mio telefilm preferito. Noi degli anni ’80 siamo un po’ tutti figli di Claire e Cliff, non c’è da stupirsi quindi se alcune cosa che mangiavano hanno scatenato così tanto la mia curiosità. C’era una puntata, il cui titolo dovrebbe essere “Il ballo”, ma che non sono riuscita a trovare su youtube, in cui la piccola Rudy non vuole a nessun costo mangiare i cavolini di Bruxelles. Impiegano ore epr farglieli mangiare e poi alla fine ne fa un sol boccone quando Denise e epromette che potrà restare alla festa che stanno organizando in casa. Bhe, da allora questi famigerati cavolini me li sono sempre immaginata come un alimento terribile e a Napoli, soprattuto quando ero piccola periodo in cui la globalizzazione non era ancora così forte,  i cavolini di bruxelles non si vedevano tanto in giro. Un giorno poi molti anni dopo li assagiai in Francia. Che scoperta, i cavolini non erano per niente male!

INGREDIENTI

500 gr di cavolini di Bruxelles

olio

dado vegetale

1 carota

1 cipolla

pan grattato

parmigiano

sale

pepe

PROCEDIMENTO

Puliamo i cavolini, rimuovendo la parte del torsolo e le foglie esterne. Farli lessare in acqua con un pizzico di sale per circa venti minuti. Preparare nel frattempo un po’ di brodo vegetale. Io ne avevo fatto un po’ in più perchè quel giorno ho preparato anche le polpette vegetali che poi vi mostero’. Ci ho aggiunto un misurino di dado granulare, mezza cipolla e una carota. Sminuzziamo l’altra mezza cipolla e facciamola legermente dorare in padella con un po’ d’olio. Appena la cipolla avrà cominciato a sciogliersi agiungiamo i cavolini dopo averli precedentemente scolati. Far saltare leggermente i cavolini e poi aggiungiamo qualche mestolo di brodo e la carotina lessa che avevamo messo nel brodino. Facciamo cuocere ancora un po’ nel brodo poi cospargiamo di parmigiano e pan grattato e facciamoli rosolare un po’. Aggiungiamo ancora un po’ di sale se encessario e un po’ di pepe. Servire caldi, come contorno.

Concludiamo con un bel video dei Robinson: