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Archivi del mese: gennaio 2013

Cioccobanana Muffin

Non c’è molto da dire su questa ricetta. Un’ulteriore muffin fatto sempre con le stesse quantità usate per la torta camilla. Semplicemente basta sostituire la purea di carota con la purea di due banane. Vi consiglio di non schiacciarle con la forchetta ma di usare sempre il minipimer se ce l’avete perché così non restano grumi. Il composto risulta molto più soffice rispetto a quello con le carote e il sapore di banana è molto delicato.

Trovate le quantità al link della torta camilla:

https://comezuccheroaneve.wordpress.com/?s=camilla

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Sanguinaccio

Ci tengo subito a specificare che questa è una ricetta cruelty free 😀 Quindi miei cari vampiracci assetati di sangue mi spiace deludere le vostre aspettative ingannati dal titolo, in questa ricetta non v’è traccia di sangue alcuno!!! Trattasi di un buonissimo e caloricissimo budino al cioccolato cui in passato veniva aggiunto anche il sangue del maiale. So che in alcuni paesi d’Italia la ricetta viene fatta ancora con l’aggiunta del sangue. Io ho brevi ricordi d’infanzia in cui ero terrorizzata dal sanguinaccio anche se nessuno della mia famiglia ha mai aggiunto il sangue al suo interno. Le quantità della ricetta prevedono la realizzazione di una bella ciotolona colma di sanguinaccio, perché se Carnevale deve schiattare facciamolo schiattare come si deve. Se ritenete che 600 grammi di zucchero siano troppo dimezzate le dosi e smettete di comprare la nutella 😀

P.s. La ricetta era scritta da calligrafia anteguerra sconosciuta sul retro del foglietto di carta su cui c’era la ricetta delle chiacchiere.

INGREDIENTI

600 gr di zucchero

150 gr di cacao amaro

60 gr di farina

1 litro di latte

150 gr di cioccolato fondente

1 noce di burro

1 bustina di cannella

1 bustina di vanillina

goccine di cioccolata

PROCEDIMENTO

Ponete in una ciotola tutti gli ingredienti secchi. Vi consiglio di setacciarli bene, soprattutto il cacao in modo da evitare la formazione di grumi. Trasferite tutto in una pentola e sempre a freddo fate scendere a filo il latte e mescolate. L’operazione dovrà essere fatta lontana dal fuoco. Una volta amalgamati bene gli ingredienti, porre sul fuoco a fiamma bassa e cominciare a mescolare. Dopo circa una decina di minuti in cui lo zucchero si sarà sciolto, aggiungere il cioccolato a pezzetti. Mescolate e dimenticatevi del vostro braccio per almeno mezzora. Nel frattempo potete vedere un telefilm o leggere un libro con l’altra mano 😀 La cioccolata comincerà a rapprendere, quando sarà diventata bella cremosa e non scivolerà più velocemente dal cucchiaio aggiungiamo un cucchiaio raso di burro, che dona lucentezza alla nostra crema. Lasciar raffreddare e servire con una manciatina di goccine di cioccolato sulla superfice. Da consumare preferibilmente insieme alle chiacchiere, vedi ricetta precedente.

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Le chiacchiere

Ecco la prima ricetta di carnevale. Questo dolce a Napoli si fa l’ultimo giorno di carnevale insieme al sanguinaccio e alla lasagna. Affinchè “Carnevale” possa schiattare di cibo ehehe. Questa ricetta me l’ha passata la mia mamma su skype, mostrandmi direttamente il vecchio foglietto della carta del pane sul quale è scritto e sul quale viene conservata negli anni la ricetta.

INGREDIENTI

500 gr di farina

150 gr zucchero al velo

1/2 bicchiere di vino bianco secco

5 uova

1 fialetta di aroma al rum oppure un bicchierino di rum

1 bustina di vanillina

1 limone

1 arancia

sale fino

1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Versate sul piano di lavoro la farina e 100 gr di zucchero il resto servirà per spolverizzare le chiacchiere. Fate la fontana e al centro ponete le uova la scorza grattuggiata del limone e dell’arancia, la vanillina e l’aroma di rum. Cominciate ad impastare e aggiungete il vino bianco fino ad ottenere un impasto morbido e compatto. Stendiamo la pasta col matterello o con la macchina per stendere la pasta. Lo spessore dovrà essere non troppo sottile. Con l’aiuto di una rotellina dentata tagliamo tante striscioline di pasta che poi io ho attorcigliato leggermente a mo’ di boccolo per ricordare la forma delle stelle filanti. Mettiamo l’olio in una pentola dai bordi alti e immergiamo le nostre chiacchiere. Facciamolo dorare e poi le mettiamo ad asciugare su un piatto con della carta assorbente. Infine spolverizzare con zucchero al velo. Da mangiare preferibilmente con il sanguinaccio segue ricetta.

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Zucchine Ripiene

Questa è una versione di zucchine ripiene svuota frigo, barra vegetariane, ossia fatte con ciò che avevo in casa. Si possono farcire con mille altre cose, come pezzetti di formaggio, sottilette, dadini di prosciutto cotto, besciamella e così via. Oggi vi mostro cosa ho mangiato l’altra sera senza uscire a far la spesa.

INGREDIENTI

Due zucchine grandi

Una patata

Una cipolla

Mollica di pane

Pan grattato

Parmigiano

Sale

Pepe

Olio

PROCEDIMENTO

Laviamo le zucchine e dividiamole a metà. Con l’aiuto di un coltello tagliamo via la mollica, dando alla zucchina una forma concava. Adagiamo le nostre zucchine-barchette in un a teglia foderata di carta forno. Nel frattempo tagliamo a dadini la mollica della zucchina, sminuzziamo la cipolla e tagliamo a dadini piccolissimi la patata. Mettiamo tutto in padella a soffriggere con poco olio. A fine cottura bagniamo la mollica del pane e sbricioliamola in padella insieme alle verdure. Aggiustiamo di sale e di pepe. Con questo impasto farciamo l’interno delle zucchine. Spolverizziamo con parmigiano e pan grattato. Versiamo un filo di olio su ogni zucchina e inforniamo per una mezzoretta a 180°.

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Funghi ripieni

Questo è un contornino che ho fatto per la cena del 31. Era da un bel po’ che pensavo di farli, poi mentre ero al supermercato accanto a me nella chilometrica fila dell’ultimo dell’anno durata 5o minuti (da leggere con voce fantozziana) sento due signore italiane che parlano tra di loro. Non è raro sentire altri italiani, ma quando li senti non puoi fare a meno di farti i fatti loro, anche perché l’italiano all’estero parla ad alta voce di “qualsiasi” e dico QUALSIASI argomento, perché tanto pensa di non essere capito. Una di loro diceva appunto che avrebbe fatto i funghi ripieni. Io ho guardato i miei funghi nel carrello e mi sono detta perché no!!

INGREDIENTI

500 gr di funghi champignon

3 spicchi d’aglio

1 mazzetto di prezzemolo

1 fetta di pane

olio q.b.

un po’ di brodo

Pan grattato

Sale q.b.

Pepe q.b.

Parmigiano

PROCEDIMENTO

La ricetta è quella di giallo zafferano, e nella ricetta originale gli champignon erano belli grandi. Io che avevo già dei funghi in casa (o per meglio dire nel carrello) ho usato dei funghi un po’ più piccoli ma va bene lo stesso.

Stacchiamo il gambo ad ogni fungo. Facciamo un po’ di pressione e delicatamente il gambo verrà via con tanto di suono alla “tavernello”. Non fate troppa forza altrimenti si rompono. Puliamo bene bene sia i gambi che le teste. Togliamo via dalla testa la pellicina in modo da liberare più spazio per il nostro ripieno. Adagiamo le teste a mo’ di piattino in una teglia foderata di carta forno e prepariamo il ripieno. Tagliamo a pezzetti molto piccoli i gambi e lasciamoli da parte per qalche minuto. Sminuzziamo l’aglio e mettiamolo in una padella con un poco d’olio. Facciamo soffriggere leggermente, poi aggiungiamo i gambi e il sale. Io ho aggiunto dei piccolissimi pezzettini di pane perché mi piace, la ricetta non li riportava. Aggiungiamo infine una parte di prezzemolo tritato. Spegnamo il fuoco e spostiamo tutto in una ciotola a cui aggiungeremo qualchec cucchiaiata di pan grattato e di brodo in modo da ottenere un composto cremoso. Aggungiamo il parmigiano grattuggiato e il restante prezzemolo. Farciamo con l’aiuto di un cucchiaino le teste dei funghi e versiamo un filo d’olio su ogni fungo. Inforniamo a 180° per circa mezz’ora.

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Struffoli

Lo so arriva in ritardo, anzi è proprio il caso di dire che “arriva dopo i fuochi” come diciamo a Napoli. Il fatto è che non ho avuto tempo di metterla prima e penso che la ricetta degli struffoli valga sempre la pena di essere postata!! Ah mi scuso in anticipo coi vicini di casa per non aver condiviso con loro gli struffoli, sono troppo struffolo-dipendente, li ho mangiatti tutti *___*

INGREDIENTI

500 gr di farina

5 uova intere

1 bicchierino di anice

25 gr di burro

1 pizzico di sale

olio per friggere

500 gr di miele duro

confettini

ciliegine candite

PROCEDIMENTO

Setacciamo la farina su una spianatoia e facciamo un buco bello largo al centro in cui metteremo le uova, il sale, l’anice e il burro. Sbattiamo le uova con una forchetta, poi mano mano le incorporiamo alla farina impastando con le mani. Impastiamo finchè otterremo un composto sodo ed eleastico. Tagliamo la prima fettina di impasto cui daremo la forma di un salsiciotto, facendo scorrere l’impasto tra il palmo della mano e la spianatoia. Ricaviamo con un coltello tante piccole palline, un po’ come si fa per gli gnocchi. Friggere le palline in abbondante olio di oliva. Vi raccomando di non fare le palline troppo grosse perchè queste a contatto con il calore dell’olio si gonfieranno. Di volta in volta mettiamo ad asciugare le palline in una ciotola foderata di carta assorbente. Una volta fritte e soprattutto dopo esserci assicurati della loro bontà facendocene cadere una manciatina in bocca, sarà il momento di caramellizzarle. Per friggere io scelgo una pentola dai bordi alti e non la padella, perché gli struffoli che portano con se’ qualche manciata di farina tendono a far schiumare tanto l’olio. Quindi io pulisco la pentola dove ho fritto e ci verso dentro il miele. Il miele da scegliere non sarà quello liquido ma quello compatto. Io ho trovato un miele molto cremoso e non trasparente, a Napoli generalmente uso un tipo di miele duro che va sciolto prima a bagnomaria. Quindi dopo aver sciolto il miele nella pentola a fiamma bassa, agiungiamo gli struffoli e giriamo. Facciamoli caramellare un po’, poi quando sono ancora caldi versiamo su un piatto da portata. E’ necessario versarli subito perché il miele si rapprende e dopo sarebbe impossibile tentare di staccarli dalla pentola. Decoriamo con confettini e ciliegine candite.

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