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Archivi categoria: Antipasti

Torta Pasqualina

La torta pasqualina, che si chiama così unicamente perché c’è l’utilizzo di uova al suo interno, è un semplice rustico di verdure, ottimo da mangiare al posto del pane, insieme alle varie portate nel giorno di pasqua. Molti lo preparano anche a cena il giorno prima di pasqua. E’ la cosa più facile che si possa preparare al mondo, io oggi l’ho preparata in mezzora, escluso il tempo di cottura in forno. Generalmente si fa con le bietole, ma a me non piacciono molto, quindi l’ho fatto con gli spinaci. Un’ottima variante sono anche i carciofi.

INGREDIENTI

Due fogli di pasta sfoglia già pronta rotondi

600 gr di spinaci surgelati

250 gr di ricotta

4 uova

parmigiano q.b.

sale q.b.

PROCEDIMENTO

Lessiamo gli spinaci in acqua salata bollente. Scoliamoli e facciamoli raffreddare. Nel frattempo bagnamo un foglio di carta forno, strizziamolo e adagiamolo in una teglia rotonda. Mettiamo su il primo disco di pasta sfoglia e facciamolo aderire bene al fondo e sulle pareti del tegame. Possiamo triturare gli spinaci con un minipimer oppure amalagamarli direttamente alla ricotta. Sinceramente gli spinaci surgelati quando si cuociono si spappolano sempre, quindi li ho lasciati così. Se voi volete che siano più cremosi, metteli per qualche secondo in un robot da cucina o amalgamateli con un minipimer insieme alla ricotta. Aggiungete il sale e il parmigiano. C’è chi all’impasto aggiunge anche un uovo sbattuto. Io non amo utilizzare un grosso quantitativo di uova, quindi mi bastano le 4 che andremo a mettere nel modo che segue. Spalmiamo la crema di spinaci e ricotta sul fondo del tegame e livelliamo bene. Con un cucchiao come nella foto in basso, formate delle piccole cavità, nelle quali inseriremo le uova crude. Rompiamo le uova proprio nelle cavità e poi chiudiamo con l’altro disco di pasta sfoglia. Facciamo aderire le due estremità di pasta, poi con un coltello pratichiamo dei tagli sulla superficie in modo che il calore potrà fuoriuscire e non creerà dei bitorzoli strani. Inforniamo per circa 30-40 minuti a 180°. Ed ecco a voi pasqualina:

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Hummus

La prima volta che ho assaggiato l’hummus, così come capiterà probabilmente ad alcuni di voi, ho fatto la ovvia associazione con l’humus, quello con una sola “m” e che ha che fare col terreno. Immaginerete lo scetticismo. Poi ho capito che si tratta di una buonissima crema di ceci. Può essere utilizzata come antipasto, servito insieme a degli stuzzichini o insieme ad un’insalata. E’ una cosa che io mangio veramente spesso quindi ho deciso di condividerla con voi.

INGREDIENTI

200 gr di ceci precotti in lattina

4 cucchiaini di pasta di sesamo (tahin)

1 spicchio d’aglio

1/2 limone

olio q.b.

sale

peperoncino in polvere

paprica dolce

PRODCEDIMENTO

Sgocciolate e passate sotto l’acqua i ceci. Metteteli in una terrina insieme allo spicchio d’aglio, il sale, il limone e l’olio. L’olio lo metto ad occhio non saprei darvi una quantità precisa. Io lo faccio con l’olio d’oliva, ma una volta l’ho fatto anche con i l’olio di arachidi ed è venuto molto più leggero. Cominciate a frullare con il minipimer o con un frullatore fino a che i cechi non si saranno amalgamati tutti. Servire in una ciotolina con una spolverata di peperoncino e di paprica. E’ ottimo spalmato sui crostini o anche con le verdure crude.

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Flan stellare di spinaci e pasta sfoglia (fatta in casa)

Dopo essermi divertita a fare la pasta sfoglia fatta in casa (https://comezuccheroaneve.wordpress.com/2013/02/27/pasta-sfoglia/), oggi ho creato queto piccolo flan di ricotta e spinaci in crosta. E’ un ottimo antipasto, secondo o contorno. Dipende da quanto mangiate!!! Io me lo sono mangiato da solo con un contorno di carotine!! Sono proprio contenta di com’è venuto. Ci pensavo già da un po’, ma generalmente le cose non vengono mai come te le immagini, invece questa volta è riuscito così come ce l’avevo in testa. Inoltre è un piatto molto veloce da fare se si utilizza la pasta sfoglia già fatta e nessun bambinio potrà mai dire di no a questi spinaci!!

INGREDIENTI (Per due flan)

1/2 kg di spinaci surgelati

1 noce di burro

50 gr di ricotta o di formaggio fresco tipo iocca

Pangrattato

sale

pepe

parmigiano

Mezzo rotolo di pasta sfoglia

PROCEDIMENTO

Cuociamo per qualche minuto gli spinaci in abbondante acqua salata. Nel frattempo aggiungiamo una noce di burro (o olio di oliva se preferite) in una padella. Scoliamo gli spinaci e versiamoli nella padella, aggiungiamo il pepe, il parmigiano e aggiustiamo di sale (se lo preferite). Aggiungiamo la ricotta o lo iocca e amalgamiamo. A questo punto aggiungiamo il pan grattato (un paio di manciate) finchè il composto non diventi bello spesso. Adagiamo un anello tagliapasta sulla pasta sfoglia e pigiamo, in modo da tagliarla. Senza rimuovere lo stampo versiamo metà del composto di spinaci nell’anello, Livelliamo e con l’aiuto della spatolina diamo agli spinaci la forma di un tortino rotondo. Gli spinaci resteranno fermi perché il pan grattato gli da una consistenza tale da non spappolarsi. Tagliamo una striscina di pasta della larghezza del tortino e fasciamolo. Sulla cima ho messo una stellina di pasta, voi potete lasciarlo così, aggiungere delle striscioline di pasta a mo’ di griglia o lasciarlo cosi’. Adagiamolo delicatamente su una teglia su carta forno e lasciamo cuocere per circa 20 minuti a 170°.

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Tortino di melenzane al pesto

Questa ricettina me la sono inventata in occasione di un casting per chef di un sito che promuove cuochi a domicilio. Volevo fare qualcosa con le melanzane ma senza sugo e che fosse piccolo e carino. Ho quindi creato questo tortino fatto nello stampo dei cupcake e devo dire che è venuto veramente buono, infatti l’ho rifatto più volte. La ricetta è un po’ lunga, se come me scegliete di fare  il pesto e la besciamella voi, comunque se avete poco tempo potete sostituirle con quelle comprate. Io quando posso evitare i conservanti cerco di fare da me queste cose.

INGREDIENTI

2 melanzane grandi

200 grammi di mozzarella o fiordilatte

1 mazzetto di basilico

mandorle

olio

1 spicchio di aglio

sale

parmigiano grattuggiato

olio per friggere

pan grattato

1 po’ di burro per imburrare la teglia e un po’ per la besciamella

qualche fettina di pane in cassetta

qualche cucchiao di farina

200 ml di latte

PROCEDIMENTO

Tagliare le melanzane a fettine nel senso della lunghezza. Friggerle in olio bollente e metterle man mano ad asciugare su carta assorbente. Nel frattempo prepariamo il pesto frullando il basilico, le mandorle, l’olio, il sale, l’aglio e il parmigiano. Si, il pesto lo faccio con le mandorle; i pinoli qui in Germania costano un occhio della testa. Prepariamo anche un po’ di besciamella amalgamando a freddo un po’ di burro con qualche cucchiaio di farina e incorporando a filo il latte. Mettiamo la pentola sul fuoco e mescoliamo. Aggiungiamo un po’ di noce moscata e di sale e continuiamo a girare finchè non si sarà rassodata. Quando avremo terminato tutti gli ingredienti per comporre il nostro tortino imburriamo leggermente una teglia da cupcake e spolverizziamo con del pan grattato. Ricopriamo con una o due melanzane la superfice concava della teglia, lasciando anche che fuoriescano leggermente. Mettiamo una fetta di mozzarella, una cucchiata di pesto e una di besciamella. Con il tagliapasta rotondo o una tazzina ricavate un cerchio di pane da una fettina di pane in cassetta e usatelo come coperchio (che poi diventerà la base) del vostro tortino cupcake di melanzane. Infornare per 20 minuti circa a fuoco medio. Quando saranno cotti rovesciare su di un piano su cui avrete messo un foglio di carta forno. Da mangiare caldi.

Ecco a voi il tortino

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Funghi sott’olio

Da piccola odiavo i funghi. Non capivo la gente come faceva a mangiare quelle escrescenze lungo gli alberi. Poi sono cresciuta e sono impazzita per il loro sapore. E ora non mi ferma più nessuno, devo recuperare anni e anni di funghi arretrati!!

Prima di elencare gli ingredienti, faccio la premessa sulla loro conservazione. I vasetti è bene bollirli e farli asciugare all’aria prima di utilizzarli. Con le conserve non si scherza!!!

INGREDIENTI

1 kg di funghi misti

1 spicchio d’aglio 400 ml di aceto

1 manciata di foglie di lauro

1 una manciata di chiodi di garofano

la punta di un cucchiano di cannella

sale

peperoncino

1 litro d’olio

PROCEDIMENTO

Pulite per bene i funghi, io ho scelto un misto tra champignons, finferli, porcini e shiitake. Dopo averli lavati sotto acqua corrente metterli ad asciugare su un canovaccio. Metterli in una grossa pentola aggiungendo 400 ml di acqua e 400 ml di aceto, il sale, l’aglio, le foglie di lauro, i chiodi di garofano e la cannella. Farli bollire per 10 minuti al massimo. Scolarli bene e metterli nei vasetti aggiungendo l’olio, il peperoncino e qualche altra foglia di lauro. Fate bene attenzione a coprire i funghi con l’olio. L’olio dovrà ricoprirli interamente, anche quando andrete a mangiarli dovrete assicurarvi che i funghi restino coperti dall’olio. Prima di chiuderli emerticamente con il coperchio li ho lasciati qualche oretta coperti di carta assorbente in modo che i funghi si assestassero all’interno del vaso senza creare bolle d’aria. Dopo qualche ora chiudeteli energicamente con il loro coperchio e lasciarli almeno per almeno un mese in un luogo asciutto e al riparo dalla luce del sole.

Guacamole

La prima volta che ho mangiato il guacamole è stato quando abitavo a Londra. Una delle mie coinquiline stava per tornare a casa e decidemmo di fare una cenetta, in cui ognuna avrebbe preparato qualcosa. Le mie coinquiline colombiane prepararono il guacamole. Non ricordo benissimo cosa ci fosse dentro, ricordo solo che mancava un ingrediente che non erano riuscite a trovare, forse il jalapeño. In quasi tutte le ricette trovate su internet c’è la presenza dei pomodori, io non ricordo ci fossero, ad ogni modo due pomodori tagliati a pezzetti non guastano. La mia ricetta non li prevede unicamente perché non li avevo in casa. Inoltre non ho messo il coriandolo semplicemente perché ha un sapore che o piace o non piace, a me non piace!!

INGREDIENTI 

2 Avocado maturi

1 cucchiaino di chili in polvere

1 cipolla media (io ho messo due cipollotti sono più delicati)

1 spicchio di aglio

1 pomodoro (opzionale)

il succo di 1 lime

1 mazzetto di coriandolo

sale

pepe

PROCEDIMENTO

Vi occorrerà un minipimer o un frullatore. In alternativa potete utilizzare il mortaio oppure una forchetta e taanta pazienza. Noi utilizzeremo l’opzione numero uno. Frulliamo bene tutti gli ingredienti lasciando da parte il pomodoro , il lime e il coriandolo. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo aggiungere il succo di lime, il pomodoro tagliato a pezzetti e il coriandolo tagliato finemente. Il guacamole è ottimo come antipasto, come aperitivo da accompagnare con le patatine di mais ma anche aggiunto ad una insalata.

 

Tarallini Pugliesi

Quando vivi all’estero, che tu ci viva da 10 anni, che tu ci viva da uno, che tu ci sia da solo un mese, ti fa gola tutto ciò che è italiano e che non hai a portata di mano. Mi piace molto ricreare quelle ricette che non sono facili da reperire e che almeno in parte riescono a colmare la voglia di italianità che ci portiamo dietro. Questa è stata la volta dei Tarallini!! Quante volte li abbiamo mangiati sorseggiando un bicchiere di vino, insieme ad altri stuzzicihini o semplicemente abbiamo riempito quel buchino nello stomaco prima di cena. Ecco io ho tentato di farli a voi la ricetta:

INGREDIENTI:

1/2 kg di farina

125 gr di olio extravergine di oliva

1 manciatina di sale

200 ml di vino bianco

pepe o finocchietto (io ho usato il cumino)

PROCEDIMENTO

Le spezie parliamone: non sono una grande amante dei cibi speziati e non me ne intendo molto di spezie, peggio di peggio quando poi me le devo andare a cercare in un supermercato tedesco. Fatto sta che i tarallini volevo farli al finocchietto ma non avevo la minima idea di come si dicesse finocchietto, e google mi dice che finocchio si dice Fenchel ma questo lo sapevo già e allora niente mi sono impalata lì davanti alla vetrine delle spezie e ho preso quella che più ci somigliava. Ho preso il Kümmel che tradotto significa cumino. Ora sicuramente gli esperti di spezie mi diranno che non sono la stessa cosa ma l’odore è lo stesso e google mi dice che è sono dei semi simili all’anice e al finocchietto, quindi insomma andiamo ai Kümmel Tarallchen ^___^

In una ciotola mettiamo la farina, l’olio, il vino, il sale e il nostro simpatico Kümmel. Impastiamo per bene gli ingredienti poi stendiamo su una spianatoia e lavoriamo per una ventina di minuti. Otteniamo una palla e rimettiamo l’impasto nella citola ricoprendolo con un foglio di carta trasparente. Lasciamo riposare per una mezzoretta. Ricaviamo dall’impasto delle palline dello stesso peso. Io le ho pesate una ad una e devono restare intorno agli otto grammi. Dalle palline ricavate dei salsicciotti che poi andrete a chiudere a mò di tarallino.

I tarallini si cuociono con doppio tipo di cottura. Si fanno prima bollire in acqua bollente e poi si passano al forno. Prendete una pentola abbastanza capiente e riempitela di acqua appena arriverà a bollore versate dentro, in base alla capienza della pentola, una decina di tarallini. Appena saliranno a galla prendeteli con una schiumaiola e lasciateli asciugare su uno strofinaccio pulito. Passiamo alla cottura al forno, mettiamo i tarallini su un foglio di carta forno e inforniamo per circa mezzora a 200 gradi circa.

Buon tarallino a tutti: